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Bryce Canyon
Grand Teton
Grand Prismatic Spring
Valley of Fire
Badlands National Park

Nevada, Utah, Wyoming, Montana, South Dakota, Colorado

Diario di Viaggio / OTR Giugno 2026
Il viaggio, tappa dopo tappa
Las Vegas Hoover Dam · Lake Mead Valley of Fire Coral Pink Sand Dunes Kanab Bryce Canyon Bonneville Salt Flats Salt Lake City Antelope Island Grand Teton Jackson Yellowstone Cooke City Cody Sheridan Devil's Tower Rapid City Mount Rushmore Badlands Cheyenne Nederland Flagstaff Mountain Boulder Denver Garden of the Gods Great Sand Dunes Alamosa Twin Lakes Independence Pass Aspen Carbondale Colorado National Monument Moab Rachel · Area 51 Las Vegas
GIORNO 01
Las Vegas
Domenica 7 Giugno
Las Vegas39°C · 610 m
Trekking: Las Vegas Strip a piedi
In auto: 0 km
A piedi: 14,7 km

Dopo un volo che ci regala viste spettacolari poco prima dell'atterraggio, tocchiamo terra alle 15:30 a Las Vegas, con la Sphere che ci osserva già dal finestrino. Ritiro auto e sistemazione in camera.

Dopo il lungo viaggio in aereo, una doccia è proprio quello che ci vuole per rimetterci in sesto e darci la carica. Poi usciamo alla scoperta di Las Vegas: ci aspetta una passeggiata di un paio d’ore lungo la Strip, avvolti dall’aria calda e secca della sera. Qui sembra di essere catapultati in un mondo a parte: luci, musica, hotel giganteschi e una quantità incredibile di umanità, varia e pittoresca, rendono ogni angolo uno spettacolo.

Per cena scegliamo un bel barbecue, perfetto per recuperare le energie dopo il viaggio. Dopo cena saliamo sulla High Roller, che si rivela un’autentica sorpresa: per un attimo sembra quasi di essere in elicottero, sospesi a circa 170 metri d’altezza, con una vista notturna mozzafiato sulla città che non dorme mai. E, naturalmente, non può mancare qualche giocata alla roulette, giusto per entrare fino in fondo nello spirito di Las Vegas.

GIORNO 02
Hoover Dam - Lake Mead / Valley of Fire / Kanab
Lunedì 8 Giugno
Las Vegas39°C · 610 m
Hoover Dam - Lake Mead38°C · 370 m
Valley of Fire40°C · 520 m
Coral Pink Sand Dunes29°C · 1.830 m
Kanab30°C · 1.500 m
Trekking: Mouse Tank Road, Valley of Fire
In auto: 460 km
A piedi: 11,0 km

Partiamo da Las Vegas alla volta della Hoover Dam.

Arrivati alla diga, ci colpisce subito la grande “linea bianca” sulle pareti rocciose: è il segno lasciato dal livello dell’acqua del Lake Mead, ben più alto quando la diga fu completata nel 1936. Oggi il livello è sceso drasticamente e vedere quella traccia rende impressionante la misura di quanto l’acqua si sia ritirata.

Non potevamo poi non provare il famoso esperimento: versando dell’acqua dal bordo, le forti correnti d’aria la spingono verso l’alto invece di lasciarla cadere. Una curiosità davvero sorprendente!

Dopo pranzo attraversiamo la Moapa Valley e nel pomeriggio raggiungiamo la Valley of Fire State Park, percorrendo la suggestiva Mouse Tank Road. “Fire” non è solo per il colore acceso delle rocce: il caldo è davvero infernale!

Proseguiamo poi verso le Coral Pink Sand Dunes, dove le tonalità rosate delle dune ci regalano un paesaggio completamente diverso. Infine raggiungiamo Kanab, dove ci fermiamo per la notte.

GIORNO 03
Bryce Canyon National Park
Martedì 9 Giugno
Kanab30°C · 1.500 m
Bryce Canyon23°C · 2.400 m
Trekking: Rim Trail, Queens Garden Trail
In auto: 250 km
A piedi: 17,3 km

Dopo una buona colazione a Kanab, ci mettiamo in viaggio verso il Bryce Canyon, attraversando la spettacolare Red Canyon Road, dove le formazioni di roccia rossa sembrano anticipare lo spettacolo che ci aspetta.

Una volta arrivati al parco, ci immergiamo nel suo paesaggio quasi surreale percorrendo il Rim Trail e il Queens Garden Trail, circondati da altissimi hoodoo dalle forme incredibili. A ogni passo cambiano le prospettive e i colori, dal rosso intenso all’arancio fino alle sfumature più delicate del rosa: uno scenario davvero unico, che sembra uscito da un altro pianeta.

GIORNO 04
Panguitch / Bonneville Salt Flats
Mercoledì 10 Giugno
Panguitch27°C · 1.980 m
Bonneville Salt Flats33°C · 1.280 m
Trekking: nessuno, giornata di viaggio
In auto: 800 km
A piedi: circa 11,0 km (14.666 passi)

Dopo colazione ci rimettiamo in strada verso nord, facendo tappa a Panguitch, una piccola cittadina dal fascino autenticamente old-west, con le sue caratteristiche case in mattoni rossi.

Proseguendo incontriamo anche Mona. E qui, inevitabilmente, scatta la battuta: attraversiamo un paese dal nome decisamente “offensivo” per noi italiani… meglio non fermarsi troppo a lungo!

Nel pomeriggio raggiungiamo il Great Salt Lake e le Bonneville Salt Flats, un’immensa distesa di sale bianco, piatta e quasi surreale, famosa anche per le celebri corse di velocità.

La sera facciamo un giro in downtown Salt Lake City, ma purtroppo scopro troppo tardi che la famosa Temple Square, con il grande Salt Lake Temple, è chiusa. Peccato, sarebbe stata una delle tappe più interessanti!

GIORNO 05
Hill Aerospace Museum / Antelope Island
Giovedì 11 Giugno
Salt Lake City29°C · 1.300 m
Antelope Island27°C · 1.280 m
Trekking: Buffalo Point Trail
In auto: 420 km
A piedi: 12,2 km

La mattina la dedichiamo alla visita dell’Hill Aerospace Museum, dove un veterano ultranovantenne ci fa da guida per buona parte del percorso tra aerei storici e cimeli militari. Gli aerei sono affascinanti, vere meraviglie di tecnologia e ingegneria, ma osservarli da vicino fa inevitabilmente riflettere anche sulla storia e sugli eventi drammatici a cui sono legati.

Nel pomeriggio ci dirigiamo ad Antelope Island. Una piacevole sorpresa: siamo a un passo dalla città, eppure l’isola è completamente isolata, silenziosa e tranquilla, immersa nelle acque del Great Salt Lake. Percorriamo il Buffalo Point Trail tra bisonti al pascolo e splendide viste sul lago.

GIORNO 06
Idaho / Afton / Jackson
Venerdì 12 Giugno
Salt Lake City29°C · 1.300 m
Afton24°C · 1.900 m
Grand Teton22°C · 2.100 m
Jackson24°C · 1.900 m
Trekking: Mormon Row, giro serale a Jackson
In auto: 540 km
A piedi: 7,8 km

Breve sconfinamento in Idaho, giusto il tempo di aggiungere una calamita alla collezione, poi ci dirigiamo verso Afton, dove ci fermiamo per pranzo. Qui ci concediamo una bella pizza, che si rivelerà senza dubbio la più buona di tutto il viaggio!

Nel pomeriggio proseguiamo verso Jackson, nel Wyoming, una cittadina da cartolina con le sue insegne in legno e gli archi realizzati con corna d’alce all’ingresso della piazza. Visitiamo poi la famosa Mormon Row per qualche scatto alla Chapel of the Transfiguration e al T.A. Moulton Barn, circondati dalle Rocky Mountains del Grand Teton e da decine di scoiattoli curiosi.

La sera facciamo un giro per Jackson, che si conferma davvero carina e piena di atmosfera.

GIORNO 07
Yellowstone National Park
Sabato 13 Giugno
Yellowstone20°C · 2.200 m
West Yellowstone18°C · 2.000 m
Trekking: Upper Geyser Basin, Lower Geyser Basin
In auto: 240 km
A piedi: 16,2 km

Partiamo da Jackson carichi a mille perché finalmente è arrivato il momento di Yellowstone! Entriamo nel parco emozionati e curiosi, anche perché pochi giorni prima aveva nevicato. Armati di spray anti-orso, decidiamo di provarlo, ma controvento e probabilmente nel modo sbagliato: capiamo subito perché si chiama “repellente”!

Dopo pranzo esploriamo l’Upper Geyser Basin con l’Old Faithful, il celebre geyser puntuale come un orologio, e ammiriamo gli incredibili colori del Grand Prismatic Spring. Visitiamo anche il Lower Geyser Basin, tra vapori, pozze termali, bisonti, wapiti e scoiattoli. Il grande incontro tanto atteso, però, si fa ancora desiderare…

GIORNO 08
Mammoth Hot Springs / Norris Geyser Basin
Domenica 14 Giugno
West Yellowstone18°C · 2.000 m
Yellowstone20°C · 2.000 m
Trekking: Beaver Pond Trail
In auto: 200 km
A piedi: 18,8 km

Dopo colazione rientriamo nel parco e raggiungiamo Mammoth Hot Springs, dove ci aspettano spettacolari terrazze di travertino bianco, simili a cascate pietrificate. Proseguiamo poi lungo il Beaver Pond Trail, immersi nella natura e sempre alla ricerca del grande incontro. Altri escursionisti ci raccontano di averlo appena avvistato, ma per noi… ancora niente!

Dopo una pausa per il pranzo, ripartiamo verso il Norris Geyser Basin, tra geyser, vapori e paesaggi quasi surreali. Anche oggi non mancano gli animali: scoiattoli, bisonti, wapiti e cervi muli. Il protagonista più atteso, però, continua a farsi desiderare.

GIORNO 09
Canyon Village / Hayden Valley / Lake Yellowstone
Lunedì 15 Giugno
Yellowstone20°C · 2.400 m
Cooke City15°C · 2.400 m
Trekking: South Rim Trail
In auto: 180 km
A piedi: 16,0 km

Ci dirigiamo verso l’interno del parco, in direzione di Canyon Village, per percorrere il South Rim Trail nel suggestivo Grand Canyon of the Yellowstone. Il sentiero offre splendidi scorci sulle pareti dai colori intensi e sulle spettacolari cascate: uno dei paesaggi più iconici di Yellowstone.

Proseguiamo poi verso la parte settentrionale dello Yellowstone Lake, dove ci fermiamo per pranzo, circondati dalla tranquillità del lago e dalla natura incontaminata.

Nel pomeriggio percorriamo la strada panoramica attraverso la Hayden Valley, circondati da bisonti a perdita d’occhio. Facciamo una tappa anche alle LeHardy Rapids, dove le acque dello Yellowstone River scorrono impetuose tra le rocce.

Gli avvistamenti durante il percorso sono numerosi, ma inizialmente senza grandi novità. Poi arrivano due incontri davvero speciali: una bellissima volpe rossa e, soprattutto, finalmente il nostro primo orso! Un’emozione indimenticabile e il finale perfetto per una giornata già ricchissima.

GIORNO 10
Lamar Valley / Cody
Martedì 16 Giugno
Cooke City15°C · 2.400 m
Yellowstone20°C · 2.000 m
Cody27°C · 1.500 m
Trekking: Lamar Valley
In auto: 300 km
A piedi: 13,4 km

Altra giornata eccitante: galvanizzati dall'incontro con l'orso del giorno prima, decidiamo di svegliarci prima dell'alba per raggiungere la Lamar Valley di primissimo mattino, perché questo è il momento migliore per gli avvistamenti di fauna selvatica. Dopo una veloce colazione a Cooke City torniamo nel parco carichi come delle molle, e facciamo bene, perché sarà una giornata stupenda: orsi, migliaia di bisonti, coyote — meglio di così non poteva andare! La Lamar Valley, non a caso soprannominata la "Serengeti d'America", si conferma il posto migliore del parco per la fauna selvatica.

Nel pomeriggio ripartiamo verso est alla volta di Cody, cittadina stupenda dove, tra città fantasma e rodeo, concludiamo alla grande una giornata già trionfale.

GIORNO 11
Cody / Sheridan / Devil's Tower / Rapid City
Mercoledì 17 Giugno
Cody27°C · 1.500 m
Sheridan25°C · 1.145 m
Devil's Tower26°C · 1.250 m
Rapid City26°C · 975 m
Trekking: Prairie Dog Town, Tower Trail
In auto: 750 km
A piedi: 9,0 km

Partiamo da Cody per una giornata di tanti chilometri, prima verso Sheridan, tipica cittadina western, attraversando le Bighorn Mountains, dove avvistiamo da lontano qualche alce. La tappa finale è Devil's Tower, ma prima ci fermiamo alla Prairie Dog Town, piena di simpaticissimi cani della prateria. Devil's Tower è imponente e suggestiva, resa famosa dal film "Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo": lungo il Tower Trail ci fanno compagnia due bellissime aquile calve. Arriviamo alla sera, dopo una lunga giornata di auto ma emozionati, a Rapid City per la notte.

GIORNO 12
Rapid City / Mount Rushmore / Badlands / Cheyenne
Giovedì 18 Giugno
Rapid City26°C · 975 m
Mount Rushmore23°C · 1.745 m
Badlands National Park29°C · 750 m
Cheyenne24°C · 1.860 m
Trekking: Badlands National Park
In auto: 690 km
A piedi: 9,7 km

Si parte da Rapid City per visitare il vicino Mount Rushmore e poi il Badlands National Park. Segue un lungo tratto di strada nel nulla, dove però incontriamo antilocapre, cavalli e una bellissima poiana durante una deviazione non voluta di 50 km su strada sterrata, in mezzo a immense praterie quasi deserte. Sconfiniamo in Nebraska giusto il tempo di aggiungere una calamita alla collezione, prima di proseguire verso Cheyenne.

GIORNO 13
Nederland / Boulder Canyon / Flagstaff Mountain / Boulder
Venerdì 19 Giugno
Cheyenne24°C · 1.860 m
Mud Lake21°C · 2.530 m
Lost Gulch Overlook24°C · 1.900 m
Boulder27°C · 1.655 m
Trekking: Tungsten and Kinnickinnick Loop, Lost Gulch Overlook
In auto: 250 km
A piedi: 17,7 km

Dopo colazione lasciamo Cheyenne e partiamo in direzione del Rocky Mountain National Park. Purtroppo, essendoci mossi troppo tardi e senza prenotazione, scopriamo che gli ingressi disponibili sono esauriti e non riusciamo ad accedere al cuore del parco.

Cambiamo quindi programma e raggiungiamo Nederland, dove ci immergiamo nella natura di Mud Lake percorrendo il Tungsten Mountain e Kinnickinnick Loop. Proseguiamo poi lungo la strada panoramica del Boulder Canyon, tra imponenti pareti rocciose, boschi e scorci sul torrente.

Nel tardo pomeriggio saliamo verso Flagstaff Mountain e ci fermiamo al Lost Gulch Overlook, uno dei punti panoramici più suggestivi della zona. Da qui lo sguardo spazia sulle montagne e sulle vallate circostanti, prima della discesa verso Boulder.

Concludiamo la giornata esplorando Boulder, città giovane, dinamica e immersa nella natura, spesso considerata una delle località statunitensi con la migliore qualità della vita. Dopo tanti giorni di cucina americana, per cena decidiamo di buttarci su un ristorante italiano: un piacevole ritorno ai “sapori di casa” per chiudere la giornata. Diciamo che la carbonara non era proprio come la facciamo noi, ma era comunque buona!

GIORNO 14
Red Rocks / Denver
Sabato 20 Giugno
Denver28°C · 1.610 m
Trekking: Red Rocks Amphitheatre
In auto: 150 km
A piedi: 16,7 km

Lasciamo Boulder e ci dirigiamo verso il celebre Red Rocks Amphitheatre, spettacolare arena naturale incastonata tra gigantesche formazioni di arenaria rossa. Arriviamo proprio mentre è in corso una sessione mattutina di Yoga on the Rocks: un appuntamento molto seguito, capace di richiamare normalmente circa 2.500 partecipanti.

L’atmosfera è davvero particolare e dal punto più alto dell’anfiteatro possiamo ammirare una splendida vista verso Denver, ancora parzialmente avvolta nella foschia del mattino.

Dopo la visita facciamo tappa all’aeroporto di Denver per salutare e accompagnare uno dei tre componenti del nostro gruppo di viaggio. Rimasti in due, raggiungiamo il centro della città e trascorriamo qui le ultime ore della giornata.

Concludiamo la serata con una piacevole cena nel cuore di Denver, tra gli edifici e le strade illuminate del centro: un finale più tranquillo dopo le tante emozioni vissute durante il viaggio.

GIORNO 15
Garden of the Gods / Pueblo / Great Sand Dunes / Alamosa
Domenica 21 Giugno
Denver28°C · 1.610 m
Garden of the Gods29°C · 1.830 m
Pueblo32°C · 1.430 m
Great Sand Dunes27°C · 2.470 m
Alamosa27°C · 2.297 m
Trekking: Perkins Central Garden Trail, Great Sand Dunes
In auto: 420 km
A piedi: 14,1 km

Con il gruppo ridotto da tre a due, partiamo con qualche valigia in meno in auto, diversamente da ciò che incrociamo lungo l’autostrada… davvero difficile passare inosservati! (Vedere foto sotto.)

Raggiungiamo quindi il Garden of the Gods e percorriamo il Perkins Central Garden Trail, un piacevole sentiero tra spettacolari guglie di arenaria rossa, con il Pikes Peak innevato sullo sfondo.

Nel pomeriggio arriva la vera sorpresa: il Great Sand Dunes National Park, un incredibile deserto a circa 2.400 metri di altitudine. Le dune più alte del Nord America si stagliano contro le montagne innevate, creando un paesaggio unico e quasi surreale.

In serata proseguiamo verso Alamosa, una cittadina vivace e accogliente dove concludiamo la giornata.

GIORNO 16
Twin Lakes / Independence Pass / Aspen
Lunedì 22 Giugno
Alamosa27°C · 2.297 m
Twin Lakes22°C · 2.812 m
Independence Pass10°C · 3.687 m
Aspen24°C · 2.438 m
Trekking: Grotto Trails, giro a piedi ad Aspen
In auto: 320 km
A piedi: 15,7 km

Partiamo da Alamosa in direzione di Twin Lakes, antico borgo minerario affacciato su due splendidi laghi glaciali dalle acque cristalline, ai piedi delle Sawatch Mountains.

Da qui saliamo verso l’Independence Pass, uno spettacolare valico alpino percorribile in auto. Raggiungiamo quota 12.095 piedi, pari a 3.687 metri: uno dei passi asfaltati più alti degli Stati Uniti, circondato da panorami davvero grandiosi.

Ripartiamo in direzione di Aspen, facendo prima una tappa al Grotto Trail, breve sentiero tra rocce, cascate e curiose cavità naturali.

Arriviamo poi ad Aspen per pranzo e per una passeggiata nel suo elegante centro. Tra boutique, locali raffinati e belle vie pedonali, finiamo per fermarci più del previsto: un caffè, qualche prelibatezza e un po’ di meritato relax, osservando il panorama e la vivace vita mondana della città.

In serata lasciamo la lussuosa Aspen e ci dirigiamo verso la decisamente più abbordabile Carbondale, dove trascorriamo la notte.

GIORNO 17
Palisade / Colorado National Monument / Moab
Martedì 23 Giugno
Carbondale26°C · 1.979 m
Palisade29°C · 1.457 m
Colorado National Monument29°C · 1.900 m
Moab35°C · 1.224 m
Trekking: Colorado National Monument, Potash Road
In auto: 340 km
A piedi: 11,3 km

Partiamo da Carbondale in direzione di Moab, passando per la graziosa Palisade, località conosciuta per i suoi frutteti, vigneti e prodotti agricoli.

Proseguiamo verso il Colorado National Monument, una destinazione ancora poco conosciuta ma davvero spettacolare. Canyon profondi, imponenti pareti di roccia rossa e pinnacoli modellati dall’erosione accompagnano il nostro percorso lungo la strada panoramica.

Nel pomeriggio entriamo nello Utah e raggiungiamo Moab percorrendo la fantastica UT-128. Ogni curva regala un nuovo panorama e meriterebbe una sosta per scattare una fotografia.

Durante il tragitto, però, il cielo comincia a scurirsi e a riempirsi di nuvole dall’aspetto insolito. Soltanto una volta arrivati a Moab comprendiamo che non si tratta di normali nuvole: appena scesi dall’auto, l’odore nell’aria ci fa capire che è il fumo degli incendi nelle zone circostanti. Anche a 200-300 chilometri di distanza in linea d’aria, purtroppo, il fumo riesce ad arrivare: si vede e si sente.

GIORNO 18
Moab
Mercoledì 24 Giugno
Moab35°C · 1.224 m
Trekking: Corona Arch Trail
In auto: 380 km
A piedi: 10,2 km

Giornata interamente dedicata a Moab: avendo già visto Canyonlands e Arches nel viaggio precedente, optiamo per un percorso alternativo, anche se il cielo resta completamente coperto di fumo e il sole velato dietro la foschia. Partiamo al mattino per il Corona Arch Trail, spettacolare.

Nel pomeriggio ci dirigiamo verso la zona di The Needles — purtroppo per un problema al telefono non ho foto, e ne ho messa una presa da un archivio! Rientriamo la sera per un giro organizzato sul fiume Colorado al tramonto, con un affascinante racconto della storia dei nativi di quelle zone proiettato con potenti fasci di luce sulle rocce rosse che contornano il fiume: uno spettacolo di luce e suono che trasforma il canyon in un vero e proprio racconto vivente.

GIORNO 19
Rachel / Area 51 / Las Vegas
Giovedì 25 Giugno
Moab35°C · 1.224 m
Rachel30°C · 1.580 m
Las Vegas39°C · 610 m
Trekking: nessuno, giornata di viaggio
In auto: 1.140 km
A piedi: 7,7 km

Siamo quasi a fine viaggio, purtroppo. L'ultima tappa di spostamento per chiudere l'anello viene allungata parecchio, ma non potevamo non fare un giro in zona Area 51! Dopo tanti chilometri e l'emozione dell'Extraterrestrial Highway, arriviamo a Las Vegas per l'ultima notte e l'ultima puntatina alla roulette — che mi regala 250 dollari che dovrò portarmi a casa... quindi dovrò tornare negli USA per spenderli!

GIORNO 20
Las Vegas
Venerdì 26 Giugno
Las Vegas39°C · 610 m
Trekking: nessuno, ultimo giorno

È l'ultimo giorno, purtroppo. Dopo una sana colazione in zona Fremont, è il momento di chiudere le valigie, riconsegnare l'auto e fare un ultimo scatto a Sin City. L'inevitabile lacrimuccia non manca di arrivare, ma siamo consapevoli che questo non sarà l'ultimo viaggio negli USA!

Il percorso completo
Da Las Vegas a Denver, tra parchi e montagne
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